L'iniziativa
di lancio dell'Associazione è la prima festa dell'Arno, un
evento che inizierà il 10 di settembre a Stia e consisterà
nella discesa del fiume da parte di una carovana composta da cavalieri,
ciclisti e canoisti accompagnati dal personale della protezione civile.
La discesa è articolata in tappe in ognuna delle quali la carovana
sarà ricevuta dai cittadini e dagli amministratori locali con
una festa che rifletta la creatività e l'identità dell'area
attraverso la promozione d'iniziative locali e prodotti tipici della
zona. Saranno organizzati anche dibattiti, incontri, momenti di riflessione
sui temi della qualità delle acque, della storia e delle tradizioni
del fiume e del rischio idraulico, come primo passo per l'elaborazione
di un "manifesto per l'Arno".
La
Festa dell'Arno, inoltre, dovrà porre l'attenzione sulla necessità
di realizzare una pista ciclabile e una ippovia integrate con il percorso
navigabile del fiume, l'idrovia, con le aree naturalistiche, con gli
attracchi lungo il fiume e con i percorsi o sentieri già esistenti
di trekking, in modo da coinvolgere tutto il territorio toscano che
si affaccia sull'Arno (le province di Arezzo, Firenze e Pisa).
L'iniziativa si propone di censire e "pubblicizzare" i tratti
e le strutture già esistenti e di individuare gli interventi
ancora necessari per la realizzazione di un tale percorso integrato.
La
Festa si concluderà alla foce dell'Arno il 21 settembre con
una grande festa finale.
Il 28 settembre servirà per tirare le somme sull'esperienza
fatta e per presentare ai parlamentari Toscani il Manifesto per l'Arno.
L'organizzazione
di questa manifestazione ha visto coinvolti importanti enti ed associazioni
della nostra regione:
- Associazione Lastrigiana Cavalieri Escursionisti che organizzerà
la discesa a cavallo e verificherà un primo tracciato della
ippovia;
- Legambiente che si occuperà della discesa in canoa
e della manifestazione "Puliamo l'Arno";
- Uisp Regionale che organizzerà le mountanbike, le
quali verificheranno sul campo un primo tracciato della pista ciclabile;
- ARCI Regionale Toscana che predisporrà due ludobus
organizzati per far conoscere, soprattutto ai più giovani,
la flora e la fauna del fiume;
- Arpat che effettuerà il monitoraggio chimico e biologico
del fiume utilizzando i propri Dipartimenti provinciali di Arezzo,
Firenze e Pisa;
- Misericordia Regionale, l'Anpas Regionale, la VAB
ed il Corpo Forestale dello Stato che cureranno gli aspetti
logistici assicurando la buona riuscita della manifestazione.
Un contributo importante è venuto dalla Regione Toscana e dagli
Enti Locali sedi di tappa.
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