ASSOCIAZIONE PER L'ARNO
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Empoli, 20 settembre 2003

COMUNICATO STAMPA


Prosegue il cammino della Carovana dell'Associazione per l'Arno, ormai prossimo alla conclusione
Festa dell'Arno, il Gruppo dei Cavalieri saluta il fiume toscano
Domani si concluderà la prima Festa pubblica dell'Associazione per l'Arno alla foce del fiume


Sono proprio loro, il Gruppo dell'Associazione dei cavalieri che vogliono salutare con soddisfazione la buona riuscita della prima manifestazione pubblica dell'Associazione per l'Arno: una discesa in 12 tappe sulle sponde del fiume, organizzata in collaborazione con i Comuni del bacino dell'Arno e le molte Associazioni ambientaliste e sportive del territorio.

Un Gruppo affiatato quello dei cavalieri, che è partito il 10 settembre dal Monte Falterona e sta arrivando alla conclusione di un cammino difficile, faticoso, ma altrettanto piacevole all'interno di un paesaggio a tratti incontaminato, così vicino a noi, da tempo dimenticato. Insieme a tutti gli altri componenti della carovana dell'Associazione per l'Arno, ciclisti e canoisti, è stato possibile riconoscere gli ostacoli che ancora rendono problematica la fruibilità del fiume.

Il Gruppo dei cavalieri, protagonisti di tutta la discesa, sono così riassunti: Ferrini Nando; Terreni Andrea; Pasquale Niccolini; Andrea Montisani, presidente dell'Associazione dei cavalieri; Carlo Corbani del corpo dei Vigili Urbani di Scandicci; Fabio Caciolli dei Vigili Urbani di Signa; Marcello Vallini; Bruno la guida dal casentino; Piero Mascalchi del Corpo Forestale dello Stato; Carlo Moscardini Sindaco di Lastra a Signa e per alcuni tratti, il presidente dell'Associazione per l'Arno, Vittorio Bugli e l'Assessore all'Ambiente del Comune di Empoli, Paola Sani.

"Importante è stata la buona riuscita della manifestazione - afferma il Sindaco di Lastra a Signa, Carlo Moscardini -. Tutti insieme, l'Associazione per l'Arno per prima, dobbiamo continuare a sensibilizzare tutti coloro che hanno a cuore il nostro fiume, proponendo una cultura ambientale alternativa possibile con spese molto più basse, che permettono, però, una buona fruibilità del fiume. Gli argini non devono più avere cemento, né briglie, altrimenti come potremo andare a cavallo, in canoa o in biciclette sulle sponde del fiume? Proficuo è stato il sistema in rete delle varie Associazioni del territorio, tratta per tratta, che ci hanno seguito, informato. Esse sono una risorsa insostituibile del territorio e come tali, le Istituzioni, dovrebbero dare molta più attenzione a quello che giorno per giorno fanno per l'ambiente. Alla base di tutto ciò, ci vuole solo tanta volontà".

La carovana dopo la tappa odierna a Pisa, terminerà il percorso della discesa domani 21 settembre alla foce dell'Arno, accolta da un pranzo di ricevimento e da una festa finale che premierà gli sforzi di tutti. Il 28 settembre presso la tenuta di San Rossore sarà presentato ai parlamentari eletti in Toscana, il "Manifesto per l'Arno".