APPELLO PER L'ARNO
(4 novembre 2006)

Sottoscrivi l'appello per l'Arno

A 40 anni dall'alluvione del 4 Novembre 1966 mancano ancora molte opere per mettere in sicurezza l'Arno, adeguare la qualità delle sue acque agli standard europei e valorizzare le sue sponde per una maggiore vivibilità e fruizione al fine di esaltarne il grande valore culturale e storico.

In particolare occorre definitivamente realizzare le opere che ancora mancano per renderlo sicuro ed evitare che si possano ripetere eventi come quello del '66.

A Novembre del 2004 è stato adottato in via definitiva il Piano di Bacino dell'Arno che prevede opere per 1.500 milioni di euro per il suo completo assetto idrogeologico.

Al fine dell'abbattimento sostanziale del rischio idraulico sono state individuate opere per 200 milioni di euro.

Il 18 febbraio del 2005 è stato stipulato un accordo per finanziare queste opere entro il 2007: 50% a carico dello Stato e 50% a carico della regione e degli EELL. La Regione Toscana e gli EELL hanno già allocato 34 milioni di euro, lo Stato non ha ancora allocato alcuna risorsa.

L'Associazione per l'Arno, Ambiente e Lavoro Toscana, Amici della Terra, ANPAS Toscana, API Toscana, ARCI Toscana, CGIL Toscana, CIA Toscana, CISL Toscana, CNA Toscana, Coldiretti Toscana, Confagricoltura Toscana, Confartigianato Imprese Toscana, Confcommercio Toscana, Confcooperative Toscana, Conferenza Regionale delle Misericordie della Toscana, Confesercenti Toscana, Croce Rossa Italiana Comitato Toscana, Italia Nostra Toscana, Legacoop Toscana, Legambiente Toscana, UIL Toscana, UISP Toscana, WWF Toscana

PROMUOVONO UN APPELLO ALLE ISTITUZIONI

affinchè vengano destinate le risorse e siano portate avanti le normative utili a ricondurre entro i limiti europei il grado di inquinamento del fiume e siano realizzate le opere necessarie a valorizzarne le sponde a partire dalla pista ciclabile dalla sorgente alla foce

CHIEDONO IN PARTICOLARE

che vengano realmente allocate le risorse, a cominciare da quelle dello Stato, per la realizzazione delle opere necessarie ad abbattere in modo sostanziale il rischio del ripetersi di eventi come quello del 1966 stanziando entro il 2007 la cifra necessaria di

200 MILIONI DI EURO

 I proponenti di questo appello, impegnandosi attraverso l'Associazione per l'Arno a monitorare l'avanzamento dei finanziamenti e delle opere, a darne ampia informazione e a mettersi a disposizione per collaborare a coinvolgere la società toscana e nazionale in tutte le iniziative utili,

CHIEDONO A TUTTI I CITTADINI, ISTITUZIONI, ENTI, ASSOCIAZIONI, DI SOTTOSCRIVERE IL PRESENTE APPELLO